L'arte dell'audiologia presso Bloomington-NormalAudiology

Bloomington-Normal Audiology – Dove l'audiologia e l'arte sono a beneficio dei pazienti e della comunità

Quando il tecnico audiometrista Natalie McKee ha preso in mano la gestione del Bloomington-Normal Audiology negli Stati Uniti centrali, il suo impegno era volto a portare avanti la tradizione del proprietario precedente, ossia fornire assistenza di qualità in ambito acustico alla comunità locale e offrire un'esperienza positiva ai pazienti. Tre anni dopo, il trasferimento in una nuova sede rappresenta un'opportunità per cambiare look e layout della clinica, per soddisfare ancora meglio i propri pazienti, il personale e la comunità locale e per far contraddistinguere ancora di più questo centro. 

"Volevo fare qualcosa per far contraddistinguere la clinica, perciò abbiamo lavorato con un architetto che ci ha aiutato a progettare il nuovo spazio a disposizione e il flusso di lavoro all’interno  clinica", afferma Natalie. "Non sapevo però come sfruttare al meglio i mobili e i muri. Perciò una collega di un programma di sensibilizzazione della comunità con cui lavoro si è offerta di aiutarmi. Ha preso il tempo necessario per capire perché lo spazio era sistemato in un certo modo, cosa volevamo far provare ai clienti durante la visita e come volevamo interagire con loro."   

L'amica e collega di Natalie, Jenni Bateman, che è anche un'artista, ha suggerito di utilizzare opere di artisti della comunità locale per decorare la clinica. Ha contattato una vicina galleria d'arte e in poco tempo diversi artisti locali hanno esibito le proprie opere all'interno della clinica. Da allora, abbiamo ricevuto una risposta sorprendentemente positiva da parte dei pazienti e della comunità. 
 

artwork

Opere d'arte per rompere il ghiaccio

Non è un segreto che i pazienti che si rivolgono per la prima volta a una clinica specializzata nell'assistenza acustica possono essere nervosi. Ci possono volere fino a 10 anni prima che una persona arrivi a capire che ha effettivamente bisogno di un apparecchio acustico ed entrare in una clinica per la prima volta può essere imbarazzante. Le opere d'arte possono evocare ricordi, storie ed eventi del passato. 

"Abbiamo notato che le opere d'arte rappresentano uno stimolo di conversazione e mettono maggiormente il paziente a proprio agio e lo rendono propenso ad aprirsi", spiega Natalie. "Abbiamo posizionato nella clinica, ad esempio, un grande quadro di un vecchio triciclo. Entrando nella clinica, un paziente anziano lo ha visto e ha immediatamente iniziato a raccontare che da piccolo aveva una bicicletta simile. Un'altra paziente si è presentata durante l’inaugurazione e mi ha confessato di essere nervosa a effettuare un test dell'udito, ma che aveva cambiato idea dopo aver visto la nostra clinica".
 

Promozione tramite i social media ed eventi della comunità locale

Lo staff del Bloomington-Normal Audiology ha adottato un approccio a due fasi per l'apertura della nuova clinica: hanno organizzato un evento per mostrare le opere ai pazienti e un altro "open house" per gli artisti e la comunità. Lo staff ha utilizzato campagne sui social media per promuovere gli eventi, con post su Facebook e inviti via e-mail. Ha anche distribuito inviti stampati agli artisti da distribuire ai loro conoscenti. Come sostiene Natalie, "Cerchiamo sempre nuove modalità per interagire e restare in contatto con i nostri pazienti per trasmettere il nostro messaggio e cerchiamo di sfruttare al massimo le nuove tecnologie come i social media che stanno rivoluzionando il nostro modo di operare".

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Un mercato in evoluzione che richiede un pensiero innovativo e flessibile  

Secondo Natalie, l'evoluzione del mercato dell'assistenza acustica e la crescente concorrenza fanno sì che i professionisti dell'assistenza acustica debbano ripensare la promozione e l'assistenza dei clienti e di quelli potenziali. Il Bloomington-Normal Audiology promuove il proprio centro come un vero fornitore di assistenza acustica, offendo molto più dei semplici apparecchi acustici. Forse questo è uno dei motivi per cui il Bloomington-Normal Audiology ha ottenuto il premio come miglior audiometrista dalla comunità per il terzo anno di seguito.

"I consumatori stanno cambiando e in quanto professionisti dell'assistenza acustica dobbiamo essere flessibili e aperti alle novità. I consumatori stanno iniziando a riconoscere che è giusto pagare di più se vi è un motivo valido. Ci concentriamo quindi sullo spiegare correttamente ai nostri pazienti cosa vendiamo e quali servizi offriamo."

Soluzioni integrate in materia di assistenza acustica per un'immagine professionale 

L'utilizzo delle ultime tecnologie rappresenta una componente fondamentale dell'interazione con i pazienti presso il Bloomington-Normal Audiology. Utilizziamo una piattaforma software integrata, Otosuite® di Otometrics, che permette di lavorare in un unico ambiente software durante l'intera visita del paziente. 

"I nostri pazienti rimangono piacevolmente sorpresi quando vedono che gestiamo tutto da computer e come tutto è collegato, dall'audiogramma al sistema di gestione pazienti, da Noah alle cartelle cliniche elettroniche. Questo mostra infatti ai pazienti quanto siamo organizzati e come utilizziamo la tecnologia a loro vantaggio. Si tratta di un altro elemento che aggiungiamo alla nostra esperienza e che contribuisce a farci emergere sulla concorrenza."

Scopri di più sul tecnico audiometrista Natalie McKee e l'arte dell'audiometria presso il Bloomington-Norma Audiology al sito https://www.bnaudiology.com